Web Development

Guida step-by-step per creare un sito web da zero

Felice Nitti

Questa guida su come creare un sito web è accessibile a tutti, indipendentemente dal livello di esperienza su Internet, sia per i principianti che per gli utenti avanzati. Non è necessario avere competenze in web design, WordPress o programmazione per seguirla.

Spesso, ci sono molte guide "how-to" in circolazione che cercano di insegnare alle persone come creare un sito internet. La maggior parte di queste guide è o troppo tecnica o non sufficientemente dettagliata da essere compresa da chi è alle prime armi.

Ecco perché abbiamo deciso di creare questa guida appositamente per i principianti, fornendo istruzioni estremamente dettagliate su come creare un sito web.

Ecco i 5 step da seguire

Il processo di creazione di un sito web da zero può sembrare un compito spaventoso ma in realtà è un processo semplice che può essere suddiviso in cinque passaggi chiave:

  1. Scegli un CMS (Content Management System): opta per una piattaforma di gestione dei contenuti che si adatti alle tue esigenze.
  2. Scegli e acquista un nome di Dominio: trova un nome di dominio che rispecchi il tuo sito web e acquistalo.
  3. Acquista un piano di web Hosting: scegli un servizio di hosting web affidabile e acquista un piano che soddisfi le tue necessità.
  4. Scegli e installa un tema per creare un sito web: seleziona un tema adatto al tuo progetto e installalo per dare al tuo sito un aspetto professionale.
  5. Completa il setup: personalizza il tuo sito, aggiungi contenuti e configura gli strumenti di monitoraggio.

In questa guida, esamineremo dettagliatamente ciascuna di queste fasi, garantendo così di offrirti una guida completa su come creare un sito.

Cos’è un CMS?

Un Content Management System (CMS), tradotto in italiano come Sistema di Gestione dei Contenuti, è un software che consente agli utenti di creare, modificare e organizzare il contenuto di un sito web senza richiedere conoscenze tecniche approfondite.

In sostanza, un CMS agisce come il cervello dietro un sito web, fornendo un'interfaccia utente intuitiva attraverso la quale gli utenti possono aggiungere nuovi articoli, modificare testi, inserire immagini e gestire altri tipi di contenuto multimediale.

Questo approccio semplifica notevolmente il processo di creazione e gestione di un sito web, consentendo anche a coloro che non sono esperti di programmazione di avere un controllo completo sul loro contenuto online.

Quale CMS scegliere?

Un CMS come WordPress, uno dei più popolari sul mercato, ha contribuito in modo significativo a democratizzare il mondo del web design, rendendo accessibile a chiunque l'opportunità di creare un sito web professionale e funzionale senza dover imparare linguaggi di programmazione complessi.

Però oggi sono disponibili soluzioni più moderne ed ottimizzate di WordPress, ecco quali ti consigliamo:

  1. Webflow (link): è la piattaforma che utilizziamo noi, abbiamo abbandonato WordPress per adottare questa soluzione all-in-one che consente di sviluppare e gestire siti web responsivi visualmente molto più accattivanti, ovviamente il tutto senza dover scrivere nessuna riga di codice. Questo strumento è particolarmente apprezzato dai designer per il suo potente editor simile ai tool blasonati della suite di Adobe. Il servizio che offre inoltre ti permette di avere a disposizione anche l'hosting del sito (quindi nel caso scegliessi questa soluzione qui, salta lo step 3).
  2. Shopify (link): è la piattaforma più consigliata se si deve sviluppare un e-commerce per le piccole imprese. Una delle caratteristiche distintive di Shopify è la sua estrema facilità d'uso. L'interfaccia utente intuitiva di Shopify rende la creazione e la gestione di un negozio online accessibile anche per chi non ha esperienza tecnica. Inoltre, incluso nel prezzo Shopify offre una serie di template professionali e moderni molto belli. Anche qui il servizio che offre inoltre ti permette di avere a disposizione anche l'hosting del sito (quindi nel caso scegliessi questa soluzione qui, salta lo step 3).

Quale dominio acquistare?

Il dominio è il nome del tuo sito e la ricerca del nome di dominio ideale rappresenta spesso la sfida più grande nel processo di creazione di un sito web questo perché la maggior parte dei nomi di dominio validi è già stata acquistata nel corso del tempo.

Quando scegli un nome di dominio per il tuo sito internet, è altamente consigliato optare per un'estensione .com. Questo particolare suffisso è universalmente riconosciuto e conferisce al tuo sito una notevole credibilità. Tuttavia, poiché è l'estensione più diffusa, trovare un nome di dominio disponibile con l'estensione .com può essere una sfida. Ma con un po' di creatività, è comunque possibile scoprire un nome di dominio eccezionale per realizzare il tuo sito.

Esistono strumenti utili come Naminum o Brandroot, che possono aiutarti a generare un nome unico per il tuo sito. Questi strumenti non solo stimolano la tua creatività, ma ti permettono anche di verificare la disponibilità del dominio per ogni nome che generi.

In situazioni in cui non hai molta scelta, potresti considerare l'utilizzo di una diversa estensione di dominio, come .Net, .Biz o .Blog. Fortunatamente, esistono centinaia di domini di primo livello tra cui puoi scegliere, permettendoti di trovare una soluzione adeguata anche in situazioni di alta concorrenza.

Dove acquistare un dominio?

Quando hai deciso di acquistare un dominio internet per il tuo sito web, ti basta metterti in contatto con un registrar di nomi di dominio affidabile, come ad esempio:

  1. TopHost (link), provider italiano economico ma efficace sul quale puoi ache comprare l'Hosting (tematica che tratteremo più avanti) e servizio che ti permette di avere delle email con il nome del tuo dominio da utilizzare (es mario.rossi@dominio.it)
  2. Spacesquare (link): ex Google Domain, ora si chiama così ma in sostanza non cambiano i vantaggi che offre con una facile integrazione con tutti i tool di monitoraggio e di verifica di Goolge. Se opti per queto pacchetto qui per utilizzare le email (es mario.rossi@dominio.it) dovrai per forza acquistare il pacchetto di Google Workspace oppure unaltro servizio offerto da ServerPlan chiamato Poweremail che ti permette di gestire il tutto in maiera più economica.
  3. Register (link): provider italiano con un'ottima assistenza, potete verificare stesso voi dalle recensioni.

Che cos'è l'hosting?

L'hosting nel contesto del web si riferisce al servizio che permette a conservare e gestire i tuoi dati attraverso l'utilizzo di un sito web o un'applicazione sul Internet. Gli hosting provider, o host, sono aziende specializzate che mettono a disposizione spazio su server di alta potenza, generalmente collocati in data center specializzati. Questi server sono connessi a Internet tramite linee ad alta velocità, garantendo che il sito web sia sempre accessibile agli utenti in rete.

Quando crei un sito web o un'applicazione, hai bisogno di un luogo dove conservare tutti i file del tuo progetto, inclusi testi, immagini, video e codice del software. L'host fornisce questo spazio di archiviazione e assicura che il tuo sito web sia accessibile online in modo continuo, 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana.

Quale servizio di hosting scegliere?

Come accennato, in fase di acquisto di dominio, avrai già la possibilità di acquistare un hosting stesso dal provider che ti offre la registrazione del nome del tuo sito. Se sceglierai di utilizzare o Webflow o Spotify, non avrai bisogno di comprare nessun dominio.

In alternativa, e nel caso su scelga di utilizzare come CMS WordPress noi ti consigliamo di acquistare un servizio di hosting da TopHost, ServerPlan e Register.

Scegli e installa un tema

Arrivati a questo punto della guida diventa difficile unificare il percorso in quanto esso cambia in base alle scelte che avete fatto e per tale motivo andiamo a suddividere il tutto in dei sotto paragrafi in cui cerchiamo in modo dettagliato di davi le linee guida step by step.

WordPress

Se scegliete di utilizzare questo CMS, in bocca al lupo... no scherzo ma ci sarà da sudare nel completare tutta la configurazione del tuo sito con annessi e connessi plugin fondamentali da utilizzare tra cui vi segnalo: per la SEO YoastSEO, per la sicurezza Wordfence, per realizzare un ecommerce WooCommerce e per ottimizzare la velocità del sito WP Roket (occhio a non esagerare con i plugin altrimenti il sito si rallenta troppo).

Dopo aver configurato tutto, avrete bisogno di utilizzare un grafic builder, questo perché i temi disponibili si WordPress sono davvero scarsi. Tra i migliori builder vi segnaliamo:

  1. Avada (link): uno dei temi WordPress più venduti, noto per la sua flessibilità e funzionalità avanzate. Oltre a essere un tema WordPress, Avada include anche un potente builder di pagine drag-and-drop integrato. Offre una vasta gamma di elementi e opzioni di stile, consentendo agli utenti di personalizzare facilmente il design del loro sito senza dover scrivere codice. Avada è particolarmente apprezzato per i suoi template predefiniti di alta qualità che facilitano la creazione di siti web professionali e accattivanti.
  2. Elementor (link): uno dei costruttori di pagine più popolari per WordPress, con una vasta base di utenti e una community attiva. Si distingue per la sua interfaccia utente intuitiva e per essere altamente personalizzabile. Gli utenti possono trascinare e rilasciare elementi nella pagina, modificarne il design in tempo reale e vedere istantaneamente come apparirà il sito. Elementor offre anche una vasta gamma di widget e moduli predefiniti, così come template e blocchi pronti all'uso, che semplificano notevolmente il processo di creazione di pagine e layout complessi.
  3. Divi (link): un tema WordPress e un costruttore di pagine tutto in uno, sviluppato da Elegant Themes. Offre un editor di tipo front-end che consente agli utenti di modificare direttamente il contenuto sulla pagina, permettendo una visualizzazione in tempo reale delle modifiche apportate. Divi è noto per la sua facilità d'uso e per l'ampia libreria di moduli e layout predefiniti. Uno dei punti di forza di Divi è la sua funzionalità di "copiare e incollare", che permette agli utenti di trasferire facilmente elementi e stili da una parte del sito all'altra.

Webflow

Se utilizzate WebFlow, vi consiglio di partire prima da un video corso, YouTube ne è pieno. Successivamente aver imparato le basi potete iniziare a costruire il vostro siti web scegliendo tra oltre 2.000 template offerti dalla piattaforma sia gratis che a pagamento.

La cosa fantastica è che davvero ti basterà scegliere uno da questo catalogo e poi dovrai solo sostituire le informazioni personalizzarlo con i colori del tuo brand, impostare la tipografia che più ti piace ed il gioco è fatto.

Shopify

Per quanto riguarda questa piattaforma, vale lo stesso discorso appena fatto per Webflow. Il Theme Store di Shopify offre davvero un'ampia varietà di temi che puoi aggiungere al tuo negozio online. Nello specifico, anche qui puoi trovare temi gratuiti sviluppati da Shopify e temi a pagamento sviluppati da designer di terze parti.

Dato che è dimostrato che un sito web visivamente accattivante e facile da navigare influisce positivamente sui tassi di conversione, vi consigliamo di prestare molta attenzione alla scelta del tema del vostro e-commerce.

Infine, vorremmo consigliarvi la soluzione che noi utilizziamo per creare tali siti: Debutify. Questo tema rappresenta una valida alternativa ai modelli offerti da Shopify. Ciò che lo rende eccezionale è la sua assenza di necessità di codifica e la sua velocità di caricamento delle pagine notevolmente veloce, un fattore fondamentale per ridurre il tasso di abbandono del negozio online. Debutify offre funzionalità avanzate, come la possibilità di personalizzare il piè di pagina e di inserire testimonianze dei prodotti. Inoltre, presenta filtri avanzati per la ricerca dei prodotti e uno slider per le immagini in evidenza. Tra le sue caratteristiche spicca anche un convertitore di valuta, che consente l'elaborazione dei pagamenti in diverse valute attraverso Shopify Payments, un'opzione particolarmente utile per i commercianti con una clientela globale.

Completa il setup del tuo sito

Infine, non ti dimenticare di completare il lavoro attivando alcuni servizi fondamentali per far si che il tuo sito sia online e che sia capace di tracciare le analitiche di chi lo visita. Pertanto segui questa checklist e completa l'attivazione di tali servizi:

  1. Google Search Console (link): uno strumento essenziale per i proprietari di siti web e gli amministratori SEO. Serve a monitorare, ottimizzare e migliorare la visibilità del tuo sito web nei risultati di ricerca di Google.
  2. Bing Webmaster Tools (link): questo strumento è l'equivalente di Google Search Console ma che funziona per il motore di ricerca di Microsoft: Bing.
  3. Google Analytics (link): uno strumento che ti fornisce dati dettagliati sulle prestazioni del tuo sito web nei risultati di ricerca. Questi dati includono il numero di volte in cui il tuo sito è apparso nei risultati di ricerca, il numero di clic ricevuti e la posizione media del tuo sito per determinate query di ricerca.
  4. Google AdSense (link): questo è lo strumento che ti permette di monetizzare tramite la pubblicità sul tuo sito web.
  5. Meta Pixel (link): lo strumento di tracciamento, in pratica è un piccolo frammento di codice JavaScript incorporato in un sito web per monitorare il comportamento degli utenti. Quando un utente visita una pagina web con un pixel di tracciamento, il pixel raccoglie dati sulle azioni dell'utente, come clic, visualizzazioni di pagine e conversioni.

Conclusioni

È arrivato il momento di prendere il controllo e dare vita al tuo sito web. Che tu stia pianificando di creare un blog sui tuoi argomenti preferiti, avviare un negozio online o semplicemente regalare un sito web gratuito a un amico, c'è ancora molto da fare.

E se hai bisogno di un tocco professionale per realizzare il tuo sito web, ricorda che puoi sempre contare su di noi presso di Minnovo.

Allora, cosa aspetti? Mettiti all'opera e trasforma il tuo sito web in un'opera d'arte! Buon lavoro!